Le Aree di Attività

BOC Studio Legale, forte della competenza e dell’esperienza ma-turata sul campo dei Professionisti che lo compongono, offre ai Clienti un ampio ventaglio di servizi legali: oltre alla assistenza in ambito pro-cessuale, fornisce consulenza e tutela in ambito stragiudiziale in:

BOC Studio Legale offre servizi assistenza e tutela legale ai privati e alle imprese nei settori della:

  • tutela della proprietà e del condominio
  • contrattualistica commerciale
  • tutela del credito
  • responsabilità civile
  • diritto bancario
  • tutela del consumatore e gestione procedure di sovraindebitamento ex L. 3/2012
  • persona, famiglia e minori
  • successioni e previdenza
  • diritto dell'immigrazione e dell'asilo

BOC Studio Legale offre servizi assistenza e tutela legale ai privati e alle imprese nel settore penale, sia quali indagati/imputati, sia quali persone offese dal reato. La competenza dei Professionisti copre tutte le aree del diritto penale. A titolo esemplificativo, si evidenziano i campi di maggior pratica in ambito penale: 

  • Reati contro il patrimonio (truffa, truffa online, appropriazione indebita, riciclaggio, ecc.)
  • Reati societari (false comunicazioni sociali, impedito controllo, infedeltà patrimoniale, ecc.)
  • Reati fallimentari (bancarotta semplice e fraudolenta, ecc.)
  • Reati contro la persona (lesioni personali, omicidio, omicidio colposo, violenza sessuale, ecc.)
  • Reati ambientali (Attività di gestione di rifiuti non autorizzata, traffico illecito di rifiuti, esercizio di stabilimenti senza autorizzazione, ecc.)
  • Reati tributari (dichiarazione fraudolenta, dichiarazione infedele, emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, omesso versamento di IVA e ritenute, ecc.)
  • Infortuni sul lavoro (omicidio o lesioni colpose, contravvenzioni di cui al D. Lgs. 81/2008, ecc.).
  • Reati in materia di codice della strada (omicidio stradale, giuda in stato di ebbrezza, ecc.)
  • Reati contro la Pubblica Amministrazione (abuso d'ufficio, concussione, corruzione, turbata libertà degli incanti, ecc.)

BOC Studio Legale è in grado di offrire assistenza e tutela legale sia ai privati che alle imprese in: 

  • contrattualistica e trattativa sindacale
  • controversie giudiziali inerenti al rapporto di lavoro

BOC Studio Legale offre assistenza e tutela legale sia ai privati che ad associazioni sportive in:

  • contrattualistica in ambito sportivo (Es.: sponsorizzazione, contratti nel professionismo e nel dilettantismo sportivo)
  • procedimenti disciplinari
  • doping e responsabilità penale nello sport
  • responsabilità civile e penale nell’ambito di gare e affidamenti dell’impiantistica sportiva
  • L. 231/2001 nello sport

Atti osceni: imputato assolto perché il luogo non era abitualmente frequentato dai minori

Così Cass. pen., sez. III, 27 gennaio 2022 (dep. 3 maggio 2022), n. 17188

Con la sentenza in esame, la Corte di Cassazione ha avuto modo di pronunciarsi su un ricorso presentato da un imputato che era stato condannato, in primo e in secondo grado, alla pena di quattro mesi di reclusione per aver compiuto ripetutamente degli atti osceni nella propria autovettura dopo aver richiamato l'attenzione di un minore.

L'imputato ricorre in Cassazione, denunciando, tra i vari motivi, la violazione di legge relativamente all'art. 527, comma 2, c.p. Egli, infatti, afferma che, per la sussistenza del reato, la suddetta norma richieda che il fatto sia commesso all'interno o nelle immediate vicinanze dei luoghi abitualmente frequentati da minori e sostiene che la strada dove la sua vettura era parcheggiata non fosse uno di quei luoghi, essendo prevalentemente percorsa da automobili.

La doglianza è fondata.

Ai fini della sussistenza del reato di atti osceni di cui all'art. 527, comma 2, c.p., per luogo abitualmente frequentato dai minori «non si intende un sito semplicemente aperto o esposto al pubblico dove si possa trovare un minore, bensì un luogo nel quale, sulla base di una attendibile valutazione statistica, la presenza di più soggetti minori di età ha carattere elettivo e sistematico» (Cass. pen., n. 30798/2016).

Quindi, i luoghi abitualmente frequentati da minori sono «quelli riconoscibili come tali per vocazione strutturale (come le scuole, i luoghi di formazione fisica e culturale, i recinti creativi all'interno dei parchi, gli impianti sportivi, le ludoteche e simili), ovvero per elezione specifica, di volta in volta scelti dai minori come punto abituale di incontro o di socializzazione, ove si trattengono per un termine non breve (come un muretto sulla pubblica via, i piazzali adibiti a luogo ludico, il cortile condominiale)» (Cass. pen., n. 29239/2017).

Nel caso in esame, l'atto non risulta essere stato compiuto in un luogo abitualmente frequentato dai minori o nelle immediate vicinanze. La stessa sentenza impugnata, infatti, evidenzia come la scuola fosse a 500 metri dal luogo dei fatti, distanza che non può ritenersi tale da far integrare l'elemento oggettivo del reato.

Per questi motivi, la Corte di Cassazione accoglie il ricorso ed annulla senza rinvio la sentenza impugnata.

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